Architettura

Chiesa Parrocchiale di SAN GABRIELE ARCANGELO IN MATER DEI

anno – 1956-1959

Progettisti: Achille & Pier Giacomo Castiglioni

Nuova Chiesa Parrocchiale a Milano

PRIMO PROGETTO

Sistemazione urbanistica
L’area di mq. 3200, a disposizione per l’erigenda Chiesa, ha forma pressochè rettangolare, con un lato di m. 47 aperto su via Termopili. Gli altri lati sono tutti in confine di altre proprietà. All’area si accede da via dei Transiti attraverso un passaggio porticato di m. 14,50 ricavato sotto un edificio ad abitazioni, attualmente in costruzione. Questo accesso è di particolare importanza, perché si collega direttamente con l’importante arteria di V.le Monza. L’asse longitudinale della Chiesa è perpendicolare a via Termopili, sulla quale è stato sistemato l’ingresso principale. Un ingresso laterale è stato ricavato nel fianco sinistro della Chiesa, aperto su un ampio sagrato sistemato a giardino, al quale si accede da via dei Transiti e da via Termopoli. Il corpo di costruzione adibito alle opere parrocchiali si sviluppa su via Termopili.

Caratteristiche distributive
La Chiesa è ad una sola navata, con due cappelle laterali aggettanti verso il sagrato. Il Battistero è incorporato a fianco dell’ingresso principale. Il pavimento della Chiesa è a m. 1.10 dal piano marciapiede. L’area della platea è di mq. 525 utili. Al seminterrato hanno sistemazione le aule dell’oratorio maschile, un grande salone conferenze, magazzini, centrale termica e cantine. Il salone conferenze è servito da tre scale comunicanti direttamente su spazio aperto. Al piano rialzato sono la portineria, con alloggio del sagrestano, e i locali per l’assistenza caritativa. Al primo piano i locali della casa Parrocchiale e le sale di ritrovo per gli uomini. Al secondo le aule dell’oratorio femminile, al terzo l’appartamento del Coadiutore. Una scala e un ascensore servono il primo, secondo e terzo piano, un’altra scala mette in comunicazione l’abitazione del Parroco e le sale di ritrovo uomini col piano della Chiesa e col salone conferenze al seminterrato.

Caratteristiche della costruzione
Struttura in c.a., con solette in laterizio armato. Rivestimenti esterni in litoceramica greificata. Sulla parete dell’ingresso principale della Chiesa è predisposta una serie di attacchi per i paramenti sacri. Copertura della platea e sacristia a tetto piano, copertura dell’abside e delle cappelle con tetto a falde inclinate, copertura dell’edificio su via Termopili con un unico tetto a due falde che copre la scalinata d’ingresso, i lucernari delle sale ritrovo uomini e una leggera cella per un concerto di piccole capace.

PROSPETTO SU VIA DELLE TERMOPILI

L’edificio si affaccia su questa via larga non più di 15 metri è inserito tra gli altri edifici che formano fronte continuo sulla strada. Il filo di gronda si allinea con quello degli edifici contigui e continua anche sul porticato dove si aprono gli ingressi della Chiesa. Tutte le superfici esterne, escluse le strutture in vista della copertura, sono rivestite in cotto; i serramenti sono in ferro (a filo muro) per le aule e i servizi, e in legno (arretrati e con persiane) per i locali abitazione. La parete che si sviluppa orizzontalmente sotto il porticato è interessata da una serie di ganci in ferro predisposti per l’attacco dei parati sacri. La grande croce con l’immagine dell’Annunciazione (la Chiesa è dedicata a S. Gabriele Arcangelo in Mater Dei) è in lastre di ferro scuro con parti dorate a foglia. Nella parete esterna del Battistero si apre una piccola feritoia, con spalle in beola, dalla quale si può vedere l’interno della Chiesa. I pavimenti e le gradinate esterne sono in lastre di beola e le cancellate in ferro. Sotto il porticato si sviluppa un piano rialzato che costituisce il sagrato di accesso alla Chiesa, alla casa parrocchiale, al cortile-sagrato interno, alla sacristia e al sottostante salone di riunione conferenze. Verso il sagrato, al primo piano della casa parrocchiale, si apre la finestra dello studio del parroco e al piano rialzato una finestrella della portineria.

PROSPETTI VERSO IL CORTILE-SAGRATO

Le pareti saranno tutte rivestite in cotto escluso l’abside che ne sarà parzialmente solo con fasce che racchiuderanno le superfici intonacate.
Le vetrate che illuminano l’altare maggiore e quello laterale hanno struttura in ferro e sono protette dalla copertura a tetto che sporge notevolmente sopra le vetrate stesse.
Il cortile-sagrato interno che sarà sistemato a giardino mette in comunicazione l’ingresso laterale della Chiesa con il passaggio all’importante arteria di V.le Monza e attraverso le gradinate del sagrato coperto con la via delle Termopili.

INTERNI

Il pavimento della platea è in piastrellino esagonali di cotto greificato naturale con un disegno geometrico ripetuto in piastrellino esagonali nere, e il pavimento del presbiterio sarà in marmo nuvolato aprano con intarsi a disegni geometrici in marmo bianco, nero del Belgio e rosso Collemandina.
Le pareti del battistero, della navata e dell’abside saranno ricoperte da fasce e zoccolature in trachite con zone che inquadrano il presbiterio.
Un’antica pala con l’Annunciazione verrà incorniciata in legno e posta sopra l’altare maggiore.
Il battistero è illuminato da una parete in vetrocemento realizzata con blocchetti (a camera d’aria Fidenza) rosso fuoco posti secondo un disegno geometrico inserito in un campo rettangolare di blocchetti incolori e semitrasparenti.
L’accesso al Battistero, dall’esterno, è ricavato nel piccolo vestibolo tra le doppie porte dell’ingresso principale della Chiesa.

 

Milano chiesa San Gabriele Arcangelo in Mater Dei facciata

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